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1997

Tignanello IGT 1997 Marchesi Antinori lt 0.75

È stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barriques, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali (quali il Cabernet), e tra i primi vini rossi nel Chianti Classico a non usare uve bianche. Tignanello è una pietra miliare. È prodotto con una selezione di Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc.

280,00 IVA Inclusa 0,75

Categoria:
Peso 1,30 kg
Dimensioni 10 × 10 × 30 cm
Regione

Toscana

Produttore

Marchesi Antinori

Vitigno

Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc

Gradazione Alcoolica

13,5 % Vol.

Approfondimenti

Nel 1971 questo vino rosso ruppe con la tradizione alla base della vitienologia toscana. Per arricchire il Chianti, infatti, quell’anno – oltre al Sangiovese, il tipico vitigno toscano – vennero utilizzate per la prima volta varietà bordolesi e un affinamento in barrique. Il risultato fu una cuvée rossa corposa dal fruttato equilibrato e di elevatissima qualità. Ciò, ovviamente, ebbe come conseguenza il ritiro della certificazione DOCG; i veri intenditori, tuttavia, non si lasciarono ingannare: con la creazione del Super Tuscan la reputazione dei rossi italiani crebbe meritatamente.

Abbinamenti

Si abbina bene ad arrosti, tagliate di chianina, selvaggina, primi piatti conditi con sughi importanti, piatti con il tartufo, prosciutto tagliato a mano, finocchiona.

Tignanello 1997
Classificazione: Toscana IGT
Annata: 1997


Vinificazione: La stagione calda ed asciutta ha imposto una accuratissima selezione in tutti i momenti salienti del periodo vendemmiale; alla raccolta in vigneto è stato infatti fondamentale selezionare i grappoli, ponendo particolare attenzione all’esposizione e all’integrità degli acini. La vendemmia, esclusivamente condotta a mano, ha tenuto conto delle varietà, ma anche dell’esposizione e della diversa altitudine delle varie parcelle del vigneto di Tignanello; queste infatti sono state raccolte l’una separata dalle altre, in modo da poter condurre le fermentazioni in funzione delle peculiarità e delle diverse espressioni legate al terroir. Le uve quindi sono state diraspate e portate sui tavoli di selezione manuale; qui la cura del dettaglio è massima, l’obiettivo è quello di allontanare quella piccola percentuale di acini disidratati o leggermente surmaturi, in modo da condurre al serbatoio di vinificazione solo quelli perfettamente integri. Durante la fermentazione e la macerazione, nei serbatoi troncoconici, i mosti si sonotrasformati lentamente in vino, con attenzione estrema alla freschezza dei profumi, all’estrazione del colore, alla
gestione del tannino volta alla dolcezza e all’eleganza. Una volta separate bucce e vino, si è avviata la fermentazione malolattica che, in barriques, esalta la finezza e la piacevolezza del vino. E’ iniziato quindi il processo di invecchiamento durato circa 12-14 mesi, in fusti di rovere francese ed ungherese, in parte nuovi ed in parte da primo passaggio; durante questo periodo i diversi lotti, vinificati separatamente in base alla varietà e alle variabili viticole, si elevano in legno, per poi essere assemblati pochi mesi prima dell’imbottigliamento.

Dati Storici: Tignanello è prodotto esclusivamente dall’omonimo vigneto che si trova presso Tenuta Tignanello su un terreno di 57 ettari esposto a sud-ovest, di origine calcarea con elementi tufacei, ad un’altezza tra i 350 e i 400 metri s.l.m.. È  stato il primo Sangiovese ad essere affinato in barrique, il primo vino rosso moderno assemblato con varietà non tradizionali, quali il Cabernet, e tra i primi vini rossi nel Chianti a non usare uve bianche. Tignanello, in origine “Chianti Classico Riserva vigneto Tignanello” è stato vinificato per la prima volta da un unico vigneto con l’annata 1970, quando conteneva il 20% di Canaiolo e il 5% di Trebbiano e Malvasia, ed era affinato in piccole botti di rovere. Con l’annata 1971 è diventato vino da tavola di Toscana, è stato chiamato Tignanello e con l’annata 1975 le uve bianche sono state totalmente eliminate. Dal 1982 la composizione è rimasta invariata. Tignanello viene prodotto soltanto nelle annate migliori; non è stato prodotto nel 1972, 1973,1974, 1976, 1984, 1992 e 2002.
Note Degustative:Tignanello 1997 ha un colore rosso rubino intenso con riflessi violacei. Al naso è maturo, con note di frutta scura e sottofondo fresco nel finale; predomina la polpa di prugna insieme a sentori di ciliegia, andando con progressione ed equilibrio verso note di liquirizia e menta. Al gusto, seppur ancora giovane, il vino ha prontezza e disponibilità, è
ricco e armonioso. Ottimo al palato, grazie all’acidità e alla strutturata morbidezza dei tannini. Il retrogusto è ricco, sapido e caratterizzato da una dolce persistenza